Chi realizza il centro PROXIMA

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Garibaldi

La cooperativa “Giuseppe Garibaldi” nasce con il sostegno dell’associazionismo cittadino e nazionale e con l’incoraggiamento degli enti locali, Municipi e Asl. La Cooperativa, dal 2010 a oggi, è divenuta la sede sperimentale di nuovi percorsi di abilitazione, mentoring e avviamento al lavoro; il luogo in cui per la prima volta anche giovani adulti con disturbo dello spettro autistico con bisogno di supporto intensivo e ragazzi con disabilità intellettiva di grado diverso si affacciano al mondo del lavoro  La Cooperativa, certificata ISO9001, costituita per volontà di un gruppo di genitori motivati, un'azienda agrituristica che mira a promuovere un nuovo modello di comunità in cui le persone con disabilità intellettiva anche grave partecipano attivamente ai processi produttivi. La “Cooperativa” è un luogo di integrazione e creazione di comunità, dove ciascuno condivide tempi e spazi con i pari, dai compagni di scuola ai tirocinanti universitari, dai volontari ai professionisti dell'abilitazione, dai tecnici incaricati di operare all'interno dell'azienda, ai cittadini, ovvero una realtà aperta e plurale, in cui reciprocità e diversità sono riconosciuti come elementi di scambio, di ricombinazione e di mutazione reciproca grazie alla prossimità del lavoro fatto insieme, determinando una crescita del valore sociale intrapersonale e interpersonale.  

La Cooperativa Garibaldi attua e monitora, attraverso la collaborazione scientifica con l’Università Sapienza e l’Istituto Superiore di Sanità e  una rete molto variegata di enti pubblici e privati, tra cui spiccano  il Conservatorio Statale di Musica Santa Cecilia di Roma e l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona “Asilo Savoia”, interventi personalizzati che rispondono alle caratteristiche dell’art. 14 della Legge 328 del 2000 programmi e strumenti dedicati alla promozione di competenze per l’inserimento lavorativo in agricoltura di ragazzi e giovani adulti con disturbo dello spettro autistico e disabilità intellettiva (Cirulli et al., 2011; Ruble, Dalrymple e McGrew, 2012; adattamento italiano Laghi et al., 2016), realizzati attraverso il Piano di Assistenza Individuale (PAI). Il PAI si configura come un’azione integrata di misure, sostegni, servizi, prestazioni e trasferimenti monetari in grado di supportare il progetto di vita della persona e la sua inclusione sociale. Il PAI permette di passare dai bisogni ai servizi attraverso un settaggio degli obiettivi e mette in campo le risorse e le competenze necessarie per monitorare i risultati ed eventualmente ri-orientare le specifiche della presa in carico.

In quest’area, adotta il costrutto della Qualità della Vita (Quality of Life, QoL) (Cummins, 2005; Brown, 1997; Schalock & Verdugo, 2002), che offre una cornice di lavoro utile per progettare percorsi terapeutici e abilitativi a livello individuale. Il costrutto consente di ragionare in termini di outcome, ovvero del complesso insieme di processi che, determinato un punto di partenza, siano finalizzati a raggiungere un preciso risultato nel futuro, considerando l’obiettivo finale come un elemento multidimensionale e metadimensionale. La misurazione della QoL avviene così attraverso indicatori codificati e può permette di verificare l’allineamento tra bisogni e risorse disponibili, dove un alto valore del costrutto corrisponde a un alto grado di allineamento tra bisogni e risorse.

Negli ultimi anni la Cooperativa Garibaldi ha partecipato, insieme al  Dipartimento di Psicologia dei Processi di sviluppo e socializzazione dell’Università Sapienza e all’Istituto Superiore di Sanità, a numerosi progetti sulla verifica ed efficacia di modelli di intervento per adolescenti con disturbo dello spettro autistico, di seguito elencati:

 “Peer Mediated Intervention: integrazione scolastica per adolescenti con disturbo dello spettro autistico”, finanziato dal Dipartimento IX della Provincia di Roma (Prevenzione Mille 2012-Bando della fraternità approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n. 171/19 del 16/05/2012) all’Associazione Laparolachemanca;

 “Il progetto individuale”. Realizzazione di percorsi formativi per figure professionali da impegnare nel sostegno e nell’assistenza di soggetti disabili affetti da disturbi dello spettro autistico, ivi compresa la sindrome di Asperger (SA), approvato dalla Regione Lazio con Determina Dirigenziale n.1536 del 03/03/2011 (Progetto FSE).

“L’utilizzo della metodologia peer to peer per l’integrazione di studenti diversamente abili”, nell’ambito del Protocollo di Intesa per la costituzione della rete dei servizi per l’integrazione dei ragazzi disabili, finanziato dall’Assessorato alla Formazione e Lavoro della Provincia di Roma.

 L’ultimo progetto si è sviluppato nell’ambito dell’Agricoltura Sociale,  proponendo un percorso di inclusione lavorativa di 13 giovani adulti con disabilità intellettiva anche grave come da definizione del DSM 5 (APA, 2013; articolo 3 comma 3 della legge 104/1998). Questo progetto ha visto come protagonisti i ragazzi con disturbo dello spettro autistico e i genitori della Cooperativa Garibaldi, con la finalità di creare un innovativo modello di coesione sociale, mirato a valorizzare le specificità di ogni ragazzo con disturbo dello spettro autistico curando in modo particolare la transizione al mondo del lavoro e all’età adulta. Come per tutte le sperimentazioni effettuate su soggetti con sviluppo atipico, la dimensione temporale ha assunto un significato preciso ed e diventata cruciale nel determinare l’efficacia dell’intervento. Non è possibile, infatti, effettuare sperimentazioni spot che abbiano la durata di pochi mesi perché sono prive di validità metodologica e non permettono di creare le premesse di trasferibilità dei risultati ottenuti.

L’obiettivo della Cooperativa è quello di impostare un modello di intervento innovativo, basato su basi scientifiche, che per essere ben progettato, deve essere considerato metodologicamente valido e deve dimostrare di produrre significative riduzioni di outcome negativi.

 

Replay

REPLAY NETWORK – E’ un'associazione di promozione sociale composta da educatori e formatori attivi a livello internazionale all'interno di quasi tutti i Programmi Europei che si occupano di educazione non formale, apprendimento attraverso la mobilità e cittadinanza attiva. La missione dell'associazione è quella di promuovere la coesione sociale, la partecipazione responsabile, la cittadinanza attiva, l'inclusione e le pari opportunità, favorire l'occupabilità e l'invecchiamento attivo, la cooperazione e il multiculturalismo, attraverso la costruzione di condizioni che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi della strategia Europa 2030 per la crescita di una società intelligente, sostenibile ed inclusiva. REPLAY Network aps progetta, organizza e sviluppa diversi tipi di formazione ed attività educative rivolte a formatori, giovani e adulti, organizzazioni ecc., utilizzando l'apprendimento non formale e la mobilità internazionale, al fine di contribuire alla crescita personale e professionale degli individui in una prospettiva di apprendimento permanente. Le attività ed i servizi offerti non sono mai fini a se stessi ma vogliono riconsegnare alla persona la capacità di progettare e di progettarsi nei suoi piani di vita presenti e futuri. Le azioni intraprese sono finalizzate ad una formazione integrata della persona e persegue gli obiettivi di promuovere:

  • la realizzazione e lo sviluppo personali
  • l'occupabilità
  • l'inclusione sociale
  • uno stile di vita sostenibile
  • comunità solidali
  • cittadinanza attiva

 

Oltre

OLTRE - La cooperativa Oltre nasce nel 1992 da un gruppo fortemente motivato ad andare oltre la disabilità, per incontrare la persona nella sua  compiutezza e complessità. Nel tempo il gruppo originario ha acquisito esperienza e competenza professionali, dando maggiori strumenti, teorici ed operativi, alla ricerca del rispetto per la persona nella sua peculiarità ed originalità.  Da questa ispirazione iniziale deriva uno stile di lavoro che mette la persona al centro, tenendo conto  delle sue inclinazioni e della sua particolare richiesta di aiuto, attraverso una progettazione ed attuazione creativa e partecipativa volta alla ricerca di soluzioni, contatti, collaborazioni… che permettono di raggiungere più efficacemente gli obiettivi concordati. 

 

La Nuova Arca

LA NUOVA ARCA - La Nuova Arca è una Impresa Sociale agricola con la missione dell’agricoltura sociale, nata dal lavoro di cura e accompagnamento dei più fragili, connette le esigenze di cura delle persone e dell’ambiente, offrendo lavoro, opportunità di crescita e sviluppo umano e professionale, occasioni di relazioni e socialità inclusiva a chi attraversa una condizione di svantaggio, in un contesto di impresa eco-sostenibile, non discriminante, generatrice di prodotti buoni e salubri a un costo accessibile e col coinvolgimento attivo delle comunità territoriali verso nuove e più avanzate forme di sostenibilità. Obiettivo della impresa sociale è realizzare pratiche e sinergie virtuose ispirate ai valori di sostenibilità ambientale, solidarietà, diritti, filiera corta, equità e trasparenza, inclusione lavorativa.

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